Come funziona la FAD (Didattica a Distanza)? Pregi e Difetti

La situazione delicata e senza precedenti che stiamo vivendo a causa del Covid19, ha rivoluzionato tutti i settori della nostra vita…così se le aziende hanno adottato il più possibile la modalità di lavoro in smart working, anche il mondo della formazione e della scuola, ha dovuto adattarsi in fretta a questo improvviso ed inaspettato cambiamento.

In che modo?

È ritornato con forza in auge il concetto della Formazione a Distanza (acronimo FAD), modalità che fino ad oggi aveva avuto un ruolo alquanto marginale nell’attività formativa in generale.

La formazione a distanza è diventata attualmente l’unico modo per erogare nuovi servizi formativi o per continuare lo svolgimento di percorsi di studio in corso. E non parliamo solo di formazione privata, ma anche di formazione continua finanziata dalle Regioni e dal Fondo Sociale Europeo, di corsi universitari e di tutto il settore scolastico in generale.

Nata inizialmente per corrispondenza e posta (attraverso l’ascolto di audiocassette e CD), la formazione a distanza si è poi evoluta fino ai giorni nostri con l’impiego del web e di tecnologie informatiche (corsi online e e-learning, webinar ecc.). Se fino a ieri quindi quasi nessuno l’aveva considerata come modalità formativa valida, oggi si è stati costretti ad adottarla in toto, con pregi e difetti.

 

La FAD: strumento vincente per i corsi di formazione?

Consorzio EPIC con i propri 4 enti di formazione consorziati e accreditati dalla Regione Veneto (Isco, Pianeta Formazione, Equasoft ed E-cons) sta vivendo in prima persona questo rivoluzionario cambiamento nella metodologia di formazione per i percorsi formativi già in corso (Work Experience per i Giovani, Assegno Lavoro, piani formativi Fondimpresa ecc.) e per i prossimi che verranno avviati.

Come funziona la FAD?

La formazione a distanza permette di svolgere le lezioni (che in maniera tradizionale si effettuerebbero con il docente e i corsisti fisicamente in aula), in modalità totalmente online, attraverso piattaforme telematiche specifiche di e-learning che consentono l’interazione in tempo reale.

La modalità formativa quindi è più semplice di quello che si pensi, e per metterla in atto basta avere una connessione internet, un dispositivo (pc) dotato di telecamera e microfono e una piattaforma per gestire le lezioni (che solitamente viene messa disposizione dall’ente erogatore del corso). Ogni corsista riceverà poi username e password per potersi collegare e il gioco è fatto.

Le piattaforme di e-learning permettono inoltre al corsista di interagire in ogni momento con il docente (attraverso lo strumento della chat o rivolgendo direttamente domande in tempo reale). Da questo punto di vista quindi, non cambia assolutamente nulla rispetto alla formazione tradizionale in aula e nel caso in cui l’allievo abbia dei dubbi, può richiedere in ogni momento spiegazioni e chiarimenti al docente.

 

Formazione a Distanza: aspetti positivi e negativi

ASPETTI POSITIVI

  • Ottimizzazione dei tempi per docenti e corsisti (eliminando il tempo di spostamento per raggiungere la sede fisica dove si svolgono le lezioni)
  • Lezioni Just in Time, ovvero sempre disponibili online (possibilità di riascoltare e rivedere le lezioni in un secondo momento grazie alla registrazione)
  • Interattività tra allievi e docenti (chat, domande dirette, email, gruppi di lavoro)
  • Contenimento del costo dei corsi per l’ente erogatore
  • Facilità di distribuzione del materiale didattico (spesso caricato direttamente sulla piattaforma o inviato per email)

ASPETTI NEGATIVI

  • Eventuale Difficoltà di interazione empatica tra docente e allievo
  • Difficoltà di accesso e gestione per coloro che non hanno dimestichezza con gli strumenti informatici
  • Eventuali problemi tecnici con la connessione internet
  • Difficoltà nel valutare correttamente le competenze attraverso test di valutazione
  • Garantire la privacy degli utenti nell’utilizzo delle piattaforme di e-learning
  • Eventuale difficoltà da parte dell’ente erogatore nella gestione della garanzia dell’autenticazione e del tracciamento della presenza di docenti e allievi

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