Fondimpresa Avviso 2/2022 – Competenze imprenditoriali

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Design thinking per uscire dalla propria confort zone

24 ORE

Nuove leve per lo sviluppo del business: Impresa Etica

32 ORE

Strategia e Gestione della Sostenibilità Aziendale

40 ORE

Strumenti per la pianificazione strategica: Vision, strategie e obiettivi

40 ORE

Ruolo strategico della funzione acquisti in azienda

32 ORE

Leggere e interpretare il bilancio d'esercizio

24 ORE

Valutazione economico-finanziaria dei progetti

40 ORE

Strumenti di analisi economico-finanziaria

48 ORE

Change management

24 ORE

Da capo a coach: nuovo approccio alla leadership

24 ORE

Delegare e responsabilizzare i propri collaboratori

32 ORE

Comprendere il contesto per identificare rischi e opportunità

24 ORE

Strumenti operativi di risk assessment: FMEA

48 ORE

Team working: tecniche e strumenti per raggiungere gli obiettivi e gestire le dinamiche di un team

32 ORE

Talent management: scoprire il potenziale del singolo per il successo dell'impresa

32 ORE

Lean management - Guidare la propria azienda verso una trasformazione lean di successo

32 ORE

Introduzione al project management

24 ORE

Agile project management

48 ORE

1) Design thinking per uscire dalla propria confort zone

design thinking

Siamo abituati a riconoscere e gestire l’innovazione quando è trainata dalla tecnologia, spesso però sono il cambiamento dei linguaggi espressivi e dei comportamenti delle persone che generano e pilotano il cambiamento. Oggi poi l’innovazione si nasconde nell’integrazione di tutti e tre questi fenomeni: chiamiamo questo processo Design Innovation e affrontiamo il tema del cambiamento, come gestirlo, quali strumenti e pratiche per anticiparlo e costruirlo.
L’Open Innovation si basa sulla capacità dell’impresa di aprirsi e fare interagire le competenze interne con quelle esterne per usare a 360° l’ecosistema dell’innovazione. Il design è l’insieme degli approcci e dei processi che stanno meglio rispondendo al raggiungimento di questo scopo. È per questo che la profittabilità delle imprese, che si sono dotate di design driven innovation expert, è significativamente superiore.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica, legando i concetti al contesto lavorativo dei partecipanti. Attraverso esempi pratici e case history di successo si illustreranno tecniche creative per ideare nuovi prodotti/servizi, progettare innovazioni organizztive. Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti per acquisire mindset, strumenti e tecniche per guidare la propria organizzazione nella ricerca dell’innovazione differenziale.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Definire il cambiamento in atto: struttura e congiuntura; attori; processi collaterali
  • Sviluppare un approccio all’innovazione
  • Identificare le fasi caratteristiche del Design Thinking
  • Correlare Design Thinking e pensiero creativo
  • Individuare il ponte tra l’approccio del Design Thinking e lo stimolo al processo innovativo

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 24 ore

DESTINATARI: Dirigenti, manager, responsabili di funzione e più genericamente tutte quelle figure professionali che desiderano acquisire un metodo funzionale alla presa di decisioni strategiche in scenari dinamici, instabili e mutevoli migliorando la capacità di innovazione e di comprensione del mercato, aumentando le performance di competitività ed efficacia.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

Affiancamento 24 ore: Affiancati dal docente i partecipanti effettueranno una autovalutazione sul design thinking e, sulla base di esperienze dagli stessi riportati (problemi ricorrenti in azienda, nuove opportunità,…) saranno guidati in un processo di sviluppo di soluzioni in risposta di tipo innovativo rompendo gli schemi del pensiero tradizionale.

CONOSCENZE:

  • Cos’è il Design Thinking
  • Fondamenti storici e concettuali
  • Vantaggi e benefici del Design Thinking per le aziende
  • La creazione del Team di progetto
  • Il normale metodo analitico di marketing
  • Il metodo etnografico
  • Esempi di analisi etnografica
  • L’approccio al metodo e l’impatto dell’atteggiamento: left and right brain thinking
  • Emphatize – Entrare in “empatia” con i destinatari
  • Define – Analizzare e definire il “problema”
  • Ideate – Generare idee senza porre limiti
  • Rapid prototype – “Sperimentare” quello che si vuole creare
  • Test – “Testare” il prototipo creato
  • Collage tematico e visualizzazione
  • Storytelling e Mind mapping
  • Concept development
  • Concept co-creatio

ABILITÀ:

  • Comprendere il design thinking
  • Applicare metodi di ricerca analitica e metodi etnografici
  • Definire le fasi di un processo di design thinking
  • Applicare strumenti e metodi del design thinking

2) Nuove leve per lo sviluppo del business: Impresa Etica

impresa etica

Le decisioni prese dai manager aziendali possono coinvolgere – in un modello di economia sempre più globalizzata – migliaia di individui o, in alcuni casi, intere comunità. La gestione aziendale, ed i correlati processi organizzativi, quindi, non possono prescindere nelle proprie azioni dalle crescenti aspettative in termini di integrità, onestà e trasparenza: capire tali aspettative è la chiave di successo per poter comunicare e quindi trasmettere valori condivisi e comportamenti corretti non solo ai propri lavoratori, ma a tutta la comunità di riferimento.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica, legando i concetti al contesto lavorativo dei destinatari. Attraverso esempi pratici sarà possibile guidare i partecipanti ad esplorare i diversi aspetti dell’etica nei processi strategici e operativi ed acquisire strumenti per individuare le opportunità correlate all’adozione di un approccio responsabile.
Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso si propone di offrire una concettualizzazione dell’etica che sia trasversalmente condivisa (e/o condivisibile) da tutte le aree di business, dai consumatori, dagli stakeholder di riferimento e alle imprese medesime; il corso affronta i temi della business ethics, Corporate Social Responsibility e sostenibilità nel governo delle imprese.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Governare l’impresa nella prospettiva degli stakeholder;
  • Comprendere la responsabilità sociale e l’etica nell’impresa;
  • Conoscere modelli (imprese sociali, benefit corporation) e funzioni di direzione nella prospettiva etica e sociale;
  • Rendicontare e comunicare la responsabilità sociale.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 32 ore

DESTINATARI: dirigenti, manager, responsabili che intendano acquisire competenze nel campo della sostenibilità, dell’innovazione sociale e della CSR-Corporate Social Responsibility.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti siano introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 8 ore: Il docente utilizzerà, per l’esposizione dei concetti legati alla tematica dell’Etica nell’impresa, le strategie più efficaci: lezione frontale, modellamento, discussion, studio di casi di successo di imprese che hanno adottato un approccio al management basato su valori etici.

Action learning 28 ore: Esercitazione per la definizione dell’etica calata nella realtà della propria azienda e successivamente un project work: Progetto di intervento verso la responsabilità sociale elaborato e formalizzato.

CONOSCENZE:

  • Definizioni e concetti introduttivi concernenti, rispettivamente: l’impresa nei fondamentali dell’economia aziendale, la durabilità aziendale, l’etica aziendale, i valori imprenditoriali, la responsabilità sociale dell’impresa e la sostenibilità economica, ambientale e sociale.
  • Le variabili di criticità caratterizzanti l’attuale “modello di globalizzazione”.
  • Il ruolo dell’etica aziendale nelle attuali crisi finanziarie internazionali.
  • I Global Legal standards e gli attuali processi di globalizzazione: analisi delle principali criticità emergenti.
  • Principali standard per la gestione e la rendicontazione della responsabilità sociale dell’impresa.
  • Profili di potenziale interdipendenza tra innovazione ed etica aziendale.

ABILITÀ:

  • Individuare gli stakeholder aziendali e le loro aspettative
  • Individuare gli aspetti etici che impattano maggiormente sulle scelte aziendali
  • Individuare gli aspetti etici nella gestione delle relazioni inter-aziendali nella prospettiva di creazione di valore per gli stakeholder.

3) Strategia e Gestione della Sostenibilità Aziendale

Sulla spinta del mercato e della normativa Europa si passa dal “comunicare le iniziative di sostenibilità” al “comunicare l’essere ESG”: le conoscenze in materia di ESG sono diventate pertanto un requisito fondamentale per le imprese di successo, a livello nazionale ma anche globale. Risulta quindi essenziale valorizzare le competenze interne con delle conoscenze di base sulla normativa vigente e sui principali standard internazionali utilizzati per impostare una corretta strategia ESG.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica, legando i concetti al contesto lavorativo dei destinatari. Attraverso esempi pratici sarà possibile guidare i partecipanti ad esplorare i diversi aspetti dell’integrazione dei principi di sostenibilità nei processi strategici e operativi ed acquisire strumenti per mappare i rischi legati alla sostenibilità e a trasformarli in opportunità di crescita solida e duratura, fornendo efficaci strumenti di analisi a supporto dei processi decisionali. Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti sulle competenze e le conoscenze necessarie per realizzare, condurre e rendicontare politiche e percorsi di sostenibilità nella propria azienda: una sfida sempre più complessa alla luce del cambio paradigma verso l’identità ESG.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Riconoscere un prodotto, un servizio o un’attività sostenibile
  • Utilizzare strumenti fondamentali a disposizione di un’azienda per portare la sostenibilità all’interno dei propri piani di business
  • Stendere un progetto di sostenibilità per la propria azienda.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 40 ore

DESTINATARI: Responsabili ambientali, Energy manager, Operations Manager, Responsabili amministrativi e chiunque coinvolto in progetti di sostenibilità. 

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 12 ore: Il docente utilizzerà, per l’esposizione dei concetti legati alla tematica della sostenibilità, le strategie più efficaci: lezione frontale, modellamento, discussion, studio del caso.

Action learning 28 ore: Esercitazione per la predisposizione di un set di indicatori per la misurazione della sostenibilità della propria azienda e successivamente un project work : Progetto di intervento di trasformazione green (transizione energetica, digitalizzazione dei processi, incremento sostenibilità processi produttivi, eco design, …) elaborato e formalizzato.

CONOSCENZE

  • Approccio ecologico e sostenibilità ambientale
  • Metodologie di elaborazione e di valutazione economica dei progetti di trasformazione green
  • Tecniche e strumenti per lo sviluppo di processi di progettazione e produzione sostenibili
  • Tecniche di digitalizzazione green
  • Riferimenti normativi (cogenti e volontari)

ABILITÀ:

  • Definire azioni e misure di miglioramento dell’efficienza e della sostenibilità tenendo conto dei cambiamenti necessari
  • Individuare ipotesi tecnico – produttive migliorative della prestazione ambientale dell’azienda (digitalizzazione dei processi produttivi, incremento della sostenibilità dei processi produttivi, eco design, …): politiche, priorità e linee di intervento anche in relazione al quadro normativo (cogente e volontario) di riferimento
  • Prefigurare la combinazione ottimale di elementi, risorse, strumenti, relazioni, tempi e metodi e definire l’ipotesi di intervento nei suoi aspetti essenziali
  • Valutare nuove tecnologie in coerenza con gli obiettivi definiti, le risorse e gli investimenti necessari
  • Definire il sistema di monitoraggio e valutazione dell’intervento.

4) Strumenti per la pianificazione strategica: Vision, strategie e obiettivi

strategic planning

La pianificazione aziendale coinvolge l’azienda in tutti i suoi aspetti (mission, vision, strategie, obiettivi, attività, flussi informativi e fisici, risorse materiali e umane) e stabilisce, date determinate condizioni derivanti dallo scenario ove la stessa si posiziona, le linee guida e le modalità da seguire per evolvere l’organizzazione dallo stato attuale ad un auspicato e atteso posizionamento futuro anche in risposta a mutamenti del contesto. È importante, in tal senso, lavorare per far crescere e allineare l’intera azienda verso un obiettivo comune che sia più grande del semplice profitto.

Il corso muove da un adeguato richiamo dei concetti teorici di base per approdare ad un’analisi e ad un confronto sulle questioni che inevitabilmente si pongono durante la costruzione di un piano strategico.
Il corso si articola in 5 moduli della durata di 8 ore ciascuno.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti per approfondire le loro competenze di Strategy Deployment ed in modo specifico del processo Toyota di Hoshin Kanri, in modo da realizzare una governance aziendale in grado di collegare coerentemente Visione, Mission, Valori ed elementi strategici con i piani operativi dell’intera organizzazione.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Imparare a costruire correttamente Vision e Mission aziendali
  • Approfondire la conoscenza del processo Hoshin Kanri di Toyota (Strategy Deployment)
  • Come creare un sistema di valori coerente che guidi l’operato delle persone in azienda.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 40 ore

DESTINATARI: Il corso si rivolge a tutti coloro che sono coinvolti nello sviluppo di un progetto imprenditoriale, sia questo una start-up o un’iniziativa all’interno di un’impresa già esistente: imprenditori, amministratori, dirigenti, junior consultants e assistants alle funzioni di Corporate development, Marketing, Finance, Accounting.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 10 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 8 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 16 ore: Il docente utilizzerà, per l’esposizione dei concetti legati alla tematica lean, le strategie più efficaci: lezione frontale, modellamento, discussion, studio del caso.

Action learning 24 ore: Il docente proporrà al gruppo aula le seguenti esercitazioni:

  • Analisi dell’ambiente esterno e uso delle matrici di supporto decisionale
  • Elaborare un piano strategico di medio-lungo periodo
  • Elaborare un piano operativo di breve periodo
  • Definire le performance dei diversi progetti strategici, le azioni operative e gli indicatori di performance

CONOSCENZE:

  • Vivere i valori
  • Valori in azienda: cosa sono esattamente e come si possono definire ed utilizzare per aumentare il livello di energia in azienda
  • Il processo di Envisioning: dalla Vision alla Mission, mantenendo il legame con i valori
  • Envisioning e competenze strategiche manageriali
  • Dalla strategia all’azione
  • Pianificazione strategica: errori comuni e limiti
  • Nemawashi
  • Hoshin Kanri per allineare target ed azioni verso l’unico obiettivo aziendale
  • Hoshin Kanri vs MBO
  • Obiettivi a medio-lungo termine e legame con Vision, Mission e Valori
  • Obiettivi a breve termine e legame con i target di lungo periodo
  • Strategie per realizzare gli obiettivi di breve
  • Metriche ed accountability: bowling chart e piani di reazione
  • Il processo di creazione e di monitoraggio mensile del piano strategico
  • Il modello Lean Lifestyle come integrazione al piano strategico aziendale
  • Lean Lifestyle Assessment
  • Eccellenza sociale vs Eccellenza tecnica
  • Sistemi individuali vs Sistemi aziendali
  • Il piano di trasformazione

ABILITÀ:

  • Elaborare un piano Hoshin Kanri
  • Elaborare Vision, Mission e un sistema di Valori in grado di elevare l’energia in azienda

5) Ruolo strategico della funzione acquisti in azienda

acquisti

Le trasformazioni nei modelli di business seguiti dalle aziende, sempre più orientati alla creazione di valore per i clienti e alla riduzione dei costi, stanno profondamente modificando le competenze richieste alle diverse funzioni aziendali. La Funzione Acquisti è tra quelle maggiormente coinvolte in tali innovazioni che hanno innescato una profonda trasformazione della propria missione, del proprio ruolo nonché delle proprie competenze.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica, legando i concetti al contesto produttivo e/o all’ambito servizi. Attraverso esempi pratici e case history di successo sarà possibile far capire, anche a chi si avvicina per la prima volta a questi concetti, qual è l’impatto della funzione acquisti.

La strutturazione del corso prevede incontri di 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a sviluppare le competenze per garantire all’azienda i target sulle responsabilità assegnate, attraverso un approccio concreto basato sull’applicazione di tecniche e metodologie che permettono di sviluppare tutte le azioni di miglioramento delle Performance d’Acquisto.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Garantire la sicurezza contrattuale e d’approvvigionamento
  • Garantire e migliorare la qualità dei prodotti/servizi acquistati
  • Ridurre i costi totali d’acquisto ed attivare il miglioramento costante delle prestazioni dei fornitori
  • Garantire la “Internal Customer Satisfaction”.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 32 ore

DESTINATARI: Direttori e responsabili degli acquisti, dei materiali, delle operations, della logistica, della ricerca e sviluppo. Commodity manager, neo-responsabili acquisti che intendano rafforzare e ampliare le competenze necessarie al ruolo ricoperto. Buyer e assistant buyer che intendano sviluppare le proprie competenze per prepararsi a ricoprire ruoli di maggiore responsabilità.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 8 ore: Il docente utilizzerà le strategie più efficaci: lezione frontale, modellamento, discussion, studio del caso.

Action learning 24 ore: Esercitazione in gruppo per la definizione di procedure di acquisto e la realizzazione del Piano Strategico ed operativo degli Acquisti per la propria azienda.

CONOSCENZE:

  • Definizione di strategia d’acquisto
  • Ricerca dei fornitori
  • Gestione dell’RDA
  • Emissione dell’ordine di acquisto
  • Gestione della fornitura
  • Categorie merceologiche
  • Classificazione e accorpamento
  • La Classificazione di Pareto
  • Tipologie d’acquisto
  • Le principali tipologie di acquisto: materiali diretti, indiretti, servizi, investimenti
  • Similitudini e differenze tra le diverse tipologie di acquisto
  • Il ruolo di chi acquista
  • Price analysis
  • Analizzare e approfondire una richiesta d’acquisto
  • Effettuare una richiesta di offerta
  • Comparare efficacemente le offerte dei fornitori
  • La price breakdown
  • Le 10 regole per il Buyer autorevole
  • La Policy Acquisti
  • La richiesta d’acquisto (RDA)
  • La richiesta d’offerta (RFQ)
  • La matrice di comparazione offerte
  • La valutazione e il controllo dei fornitori (concetti base)
  • Controllare le performance dei fornitori
  • Valutare l’utilizzo di penali
  • Il vendor rating
  • Utilizzare il controllo per migliorare le performance dei propri fornitori

ABILITÀ:

  • Costruire un piano strategico ed operativo degli acquisti
  • Riorganizzare la funzione Acquisti
  • Effettuare scelte di make-it or buy-ot
  • Ridurre il costo totale d’acquisto con il Category Plan

6) Leggere e interpretare il bilancio d'esercizio

Il Corso nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante saper analizzare i dati di bilancio di una società per poter compiere le proprie scelte di investimento in maniera efficace e ponderata.

Il corso avrà un approccio estremamente pratico e concreto: verrà dato ampio spazio alla discussione di casi reali e di problematiche dei partecipanti e gli strumenti analitici presentati sono di applicabilità immediata.

L’organizzazione prevede 4 incontri di 6 ore ciascuno.

- OBIETTIVI -

Il percorso formativo si propone di guidare i non esperti, alla lettura del bilancio di esercizio e, in generale, della documentazione economico-finanziaria aziendale, fornendo loro la necessaria terminologia specifica.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Comprendere un Bilancio Aziendale e saperlo leggere interpretando le voci e gli indici più significativi
  • Approfondire l’analisi dei risultati aziendali attraverso le voci di conto economico e stato patrimoniale.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 24 ore

DESTINATARI: manager e dipendenti d’azienda non specialisti dell’analisi di Bilancio che desiderano migliorare la capacità di leggere, analizzare e presentare le informazioni di natura economico-finanziaria.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 10 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 6 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dei destinatari attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni. Sono previste attività di esercitazione.

CONOSCENZE:

  • Voci di bilancio dello stato patrimoniale e del conto economico
  • Nota integrativa e rendiconto finanziario
  • Relazione sulla gestione – cenni
  • Gestione caratteristica, finanziaria, straordinaria e fiscale
  • Differenze tra bilancio civilistico e bilancio gestionale
  • Bilancio riclassificato: funzionale e finanziario
  • Principi contabili e relativi criteri di valutazione
  • Principi di redazione del bilancio e framework di riferimento
  • Immobilizzazioni tecniche e finanziarie: l’ammortamento
  • Valutazione del magazzino: panoramica delle principali metodologie
  • Crediti e debiti operativi, fiscali, finanziari
  • Il leasing operativo e finanziario
  • Accantonamenti per rischi e oneri
  • Rivalutazioni e svalutazioni
  • Indici di bilancio per interpretare l’andamento aziendale
  • Indici e strumenti per misurare la redditività
  • Indici di liquidità e solvibilità
  • Indici di efficienza
  • Indicatori di equilibrio finanziario
  • La lettura del bilancio
  • Il bilancio come strumento per ottimizzare la gestione aziendale
  • Misurare la performance aziendale sulla base della creazione del valore
  • Analizzare il cash flow e rendiconto finanziario di bilancio

ABILITÀ:

  • Comprendere e interpretare le classi e le singole voci di un bilancio aziendale
  • Individuare le voci del bilancio da tenere sotto controllo per una più efficace gestione
  • Individuare i punti di forza e di debolezza della società in esame
  • Calcolare i principali key ratios, fondamentali per stimare affidabilità, redditività, liquidità ed equilibrio finanziario aziendali.

7) Valutazione economico-finanziaria dei progetti

I progetti aziendali sono fondamentali per il futuro dell’impresa. In quasi tutti i settori sta aumentando l’incidenza delle attività di progetto rispetto le attività correnti. I manager devono prendere decisioni rilevanti e, spesso, sempre più frequenti su progetti da attivare, da posticipare o da non attivare. Occorre anche considerare le risorse disponibili (finanziare ed umane) per poter portare avanti con successo i progetti programmati. Il corso ha un taglio pratico e pragmatico. Fornisce l’approccio e gli strumenti per analizzare, da un punto di vista economico-finanziario, i progetti, valutarne la convenienza, le relative priorità e la loro sensitività.

Il corso avrà un approccio estremamente pratico e concreto: verrà dato ampio spazio alla discussione di casi reali e di problematiche dei partecipanti e gli strumenti analitici presentati sono di applicabilità immediata.

Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti per valutare e proporre progetti all’interno dell’azienda, esaminandone l’impatto economico-finanziario.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Definire l’impatto economico-finanziario di un progetto sui flussi di cassa aziendali
  • Valutare la performance economico-finanziaria e la convenienza dei progetti
  • Avere un quadro completo del processo decisionale, arrivando a selezionare la soluzione di progetto più conveniente
  • Considerare l’impatto fiscale legato all’investimento e calcolare l’impatto del progetto per l’azienda al netto delle tasse
  • Effettuare analisi di sensitività per valutare la solidità dei progetti.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 40 ore

DESTINATARI: tutti coloro che sono coinvolti nel processo decisionale aziendale e che hanno la responsabilità di garantire la redditività degli investimenti e la creazione di valore per l’impresa:
Project e Program Manager, Project Management Officer, Controller di gestione, Direttore Operations, Direttore di Stabilimento, Responsabile Amministrazione e Finanza, Persone che operano su progetti e che collaborano alla loro valutazione economico-finanziaria, Manager di divisione che partecipano alla scelta di investimento nei progetti.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 10 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dei destinatari attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 24 ore: Il docente utilizzerà, per l’esposizione dei concetti legati alla tematica le strategie più efficaci: lezione frontale, modellamento, discussion, studio del caso.

Action learning 16 ore: Esercitazione per l’analisi dei flussi di cassa di un progetto proposto dal docente, la valutazione dell’impatto dello stesso in termini di redditività, il calcolo degli indici di valutazione (tramite strumenti su fogli di calcolo predisposti dal docente), analisi dei possibili scenari futuri.

CONOSCENZE:

  • Determinare l’impatto dei progetti sui risultati aziendali
  • L’impatto reddituale e l’impatto sui flussi di cassa dei progetti
  • Definire i flussi di cassa differenziali generati dai progetti
  • Il valore residuale dell’investimento
  • La valutazione economico-finanziaria dei progetti aziendali
  • Determinare il periodo di rientro – payback
  • Definire il tasso di attualizzazione
  • I metodi Discounted Cash Flow
  • Valore Attuale Netto e Indice di Redditività
  • Tasso Interno di Rendimento
  • Il processo di valutazione degli investimenti
  • Come considerare l’impatto sul capitale circolante nella valutazione dei progetti
  • La valutazione dell’impatto fiscale nella scelta dei progetti
  • Determinare la redditività del progetto al netto del carico fiscale
  • Scegliere i progetti e le soluzioni di progetto più convenienti

ABILITÀ:

  • Determinare i flussi di cassa generati dal progetto
  • Utilizzare in maniera sinergica le diverse metodologie di valutazione dei progetti
  • Valutare la convenienza economica di progetti di saving
  • Valutare opzioni alternative di esecuzione di un progetto
  • Calcolare i risultati economico-finanziari di un progetto al netto dell’impatto fiscale.

8) Strumenti di analisi economico-finanziaria

analisi economico finanziaria

In un momento come quello attuale, nel quale il contesto competitivo si dimostra particolarmente turbolento, per l’impresa diviene fondamentale avere a disposizione un set di strumenti che le permettano, da una parte, di pianificare correttamente la propria strategia competitiva e dall’altra, di controllare a consuntivo, o ancor meglio in itinere, il livello con cui gli obiettivi strategici si stanno trasformando in reali traguardi conseguiti.

Il corso è finalizzato pertanto a dare le basi essenziali della finanza e del controllo di gestione e avrà un approccio estremamente pratico e concreto: verrà dato ampio spazio alla discussione di casi reali e di problematiche dei partecipanti e gli strumenti analitici presentati sono di applicabilità immediata.

Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti per comprendere i principi fondamentali dei processi di pianificazione e controllo di gestione.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Acquisire e utilizzare gli strumenti del controllo di gestione
  • Gestire i budget settoriali
  • Determinare gli scostamenti da un budget di periodo assegnato,
  • Determinare il punto di equilibrio e di fatturato e il costo di produzione
  • Utilizzare i budget d’esercizio
  • Gestire l’analisi degli scostamenti.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 48 ore

DESTINATARI: General manager, Direttori generali, Controller di gestione, Direttore Operations, Direttore di Stabilimento, Responsabile ed addetti Amministrazione e Finanza, Manager di divisione.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 10 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dei destinatari attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni. Sono previste attività di esercitazione anche con l’utilizzo di tools informatici per definire i centri di costo/ricavo per la propria realtà aziendale anche in funzione del modello di costing scelto; implementare strumenti per la rilevazione dei dati; strutturare il sistema di reporting periodico.

CONOSCENZE:

  • Il modello di controllo
  • Centri di costo e Oggetti di controllo
  • Analisi costi e ricavi
  • Competenza dei costi: periodi e logiche
  • Strumenti di rilevazione
  • Analisi dei dati e procedure organizzative
  • Contabilità generale, sottosistemi extracontabili e contabilità analitica
  • Il Budget
  • Strumenti di elaborazione
  • La mensilizzazione per competenza
  • L’elaborazione delle proiezioni a fine esercizio
  • L’elaborazione dei costi standard e delle varianze
  • L’ottenimento dei report
  • Il reporting

ABILITÀ:

  • Definire struttura, finalità e contenuti del budget generale e quello dei vari sottosistemi aziendali (produzione, vendita, acquisti, ecc.)
  • Valutare dati e serie storiche aziendali a supporto del processo di budgeting
  • Interpretare previsioni economico-finanziarie interne ed esterne
  • Tradurre valutazioni di aggiornamenti e scostamenti delle variabili economiche in un coerente processo di ridefinizione del budget
  • Identificare gli scostamenti tra realizzato e programmato di variabili contabili ed extracontabili
  • Individuare le relazioni tra i dati rilevati ed i fattori e le cause determinanti degli scostamenti
  • Adottare modalità di elaborazione e presentazione del reporting
  • Definire caratteristiche e struttura del reporting in funzione dei modelli di contabilità industriale prescelta.

9) Change management

Nell’attuale contesto i responsabili delle varie funzioni aziendali devono riuscire a rispondere a pressioni e opportunità provenienti dall’interno e dall’esterno delle proprie aziende; sempre più spesso si trovano a dover gestire e guidare processi di cambiamento organizzativo. Comprendere come predisporre un percorso di sviluppo organizzativo che aiuti i lavoratori ad operare secondo le nuove necessità richieste dal mercato è ormai una competenza manageriale fondamentale.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione pratica, legando i concetti al contesto lavorativo dei destinatari. Attraverso esempi pratici sarà possibile guidare i partecipanti ad identificare i principali elementi che consentono o ostacolano la realizzazione di un piano di change management.

Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti per comprendere come il cambiamento influenza gli individui, i modi differenti con cui potrebbero reagire ad una situazione di cambiamento e apprendere nuovi processi per aiutarli ad adattarsi.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Apprendere un modello operativo di Change Management
  • Identificare i principali elementi che consentono la realizzazione di un piano di change management
  • Conoscere ed analizzare gli impatti del cambiamento organizzativo sulle persone
  • Comprendere come i middle manager possono contribuire concretamente ai progetti di cambiamento organizzativo.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 24 ore

DESTINATARI: top e middel manager che ricoprono diversi ruoli in azienda come ad esempio: Direzione aziendale, Resp. Qualità, Lean Manager, Resp. Miglioramento Continuo, Resp, Personale.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 4 ore: Il docente, in collaborazione con i coordinatori delle attività e con le singole aziende, individuerà le strategie più efficaci (es. lezione frontale, modellamento, discussioni, studio del caso, simulazione, role playing, problem solving, collaborazione) per raggiungere gli obiettivi concordati.

Affiancamento 20 ore: Affiancamento nell’analisi di situazioni complesse relative alla gestione del cambiamento per l’elaborazione di possibili modalità di gestione delle stesse. Il docente supporterà i partecipanti per applicare quanto appreso in aula per la gestione di tensioni o problemi in azienda. Nello specifico saranno valutati elementi di disallineamento del gruppo di lavoro rispetto alle attese aziendali ed elaborate strategie per la gestione dei conflitti.

CONOSCENZE:

  • Le diverse interpretazioni del cambiamento nelle organizzazioni
  • 3 fasi della trasformazione
  • Identificare e trattare i diversi tipi di resistenza al cambiamento
  • Misurare l’accettabilità del cambiamento aziendale.
  • Creare un cruscotto per il monitoraggio efficace del processo
  • La comunicazione come un impulso determinante per il successo
  • Allineare la comunicazione e il cambiamento
  • Gestire relazioni costruttive
  • Identificare i segnali di pericolo di conflitto
  • Identificare le cause e la natura del conflitto
  • Mantenersi assertivi nelle situazioni di tensione
  • Comprendere le strategie dei giocatori, i concetti di vincolo e di potere
  • Comprendere i comportamenti in condizioni di stress per una migliore gestione
  • Il ruolo del facilitatore
  • Rischi da evitare
  • Come favorire la mediazione tra le diverse esigenze

ABILITÀ:

  • Prevenire e gestire i conflitti
  • Facilitare il cambiamento

10) Da capo a coach: nuovo approccio alla leadership

leadership

Essere un capo comporta certo responsabilità, gestione degli obiettivi, del budget, del personale; significa anche mantenere una vision aggiornata e saper cogliere le opportunità. C’è però un altro aspetto importante che è saper fornire motivazione ed entusiasmo ai propri collaboratori. Alcune abilità di coaching possono rappresentare uno strumento formidabile di sviluppo del personale.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione pratica, legando i concetti al contesto lavorativo dei destinatari. Attraverso esempi pratici sarà possibile guidare i partecipanti ad identificare i principali elementi che favoriscono leadership e motivazione del personale sperimentando modelli operativi tipici del coaching.

Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a guidare i partecipanti nell’acquisizione delle principali competenze del Professional Coaching, allo scopo di:

  • Migliorare le proprie performance di ruolo/funzione
  • Far crescere i collaboratori, Accompagnarli ad obiettivi di sviluppo e di cambiamento,
  • Far sviluppare responsabilità,
  • Aumentare la fiducia reciproca.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • La conduzione del personale
  • Il bilanciamento di differenti stili di leadership in funzione degli obiettivi
  • Motivare gli altri

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 24 ore

DESTINATARI: manager, responsabili, dirigenti e leaders che operano in ogni area funzionale e che desiderano sia sviluppare il proprio potenziale sia affinare la proprie conoscenze e capacità acquisite negli anni.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 4 ore: Il docente illustrerà la filosofia self coaching

Affiancamento 20 ore: Affiancamento nell’analisi di situazioni complesse relative alla gestione del cambiamento per l’elaborazione di possibili modalità di gestione delle stesse. Il docente supporterà i partecipanti per applicare quanto appreso in aula per l’esercizio della leadership secondo un approccio orizzontale (coaching) in azienda. Nello specifico saranno valutati elementi di disallineamento del gruppo di lavoro rispetto alle attese aziendali ed elaborate strategie per la gestione dei conflitti.

CONOSCENZE:

  • Tecniche di domande e di gestione dei feedback
  • Metodi e strumenti del colloquio di coaching
  • Fasi e strumenti del processo di coaching (patto di coaching, piano d’azione, ecc.)
  • Tecniche di bilancio di competenze
  • Principi di gestione dei dati nel rispetto della normativa sulla privacy
  • Tecniche di analisi del fabbisogno e del potenziale
  • Elementi di gestione delle risorse umane
  • Tecniche di ascolto attivo
  • Elementi di analisi organizzativa

ABILITÀ:

  • Applicare metodologie e strumenti per l’esplorazione di risorse e potenzialità del coachee
  • Utilizzare metodi e strumenti del colloquio di coaching
  • Applicare tecniche e strumenti di bilancio di competenze
  • Applicare metodologie e strumenti per la raccolta, la comprensione e la definizione delle esigenze del coachee e/o dell’organizzazione (es. questionari di personalità/motivazionali, role playing, interviste, ecc.)
  • Utilizzare tecniche per l’analisi del potenziale individuale e di gruppo
  • Applicare tecniche di ascolto attivo
  • Applicare tecniche di analisi organizzativa
  • Utilizzare tecniche di gestione dei feedback

11) Delegare e responsabilizzare i propri collaboratori

delegare

Ogni manager ha un sogno: saper delegare, ovvero avvalersi di collaboratori in grado di gestire autonomamente e con successo i compiti a loro affidati. Saper delegare alla persona giusta le giuste responsabilità e mansioni, quindi la gestione e valorizzazione delle risorse umane è il focus del corso. Il processo di delega è un cammino che consente di percorrere strade pianeggianti ed in discesa, o strade in salita cosparse di ostacoli ed imprevisti.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione pratica, legando i concetti al contesto lavorativo dei destinatari. Attraverso esempi pratici sarà possibile guidare i partecipanti ad identificare i principali elementi che favoriscono il percorso di delega progressiva di compiti e responsabilità e gli strumenti per operare una delega efficace.

Il corso sarà organizzato in sessioni di 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a guidare i partecipanti ad apprendere come approcciare il processo di delega sia da un punto di vista strategico-gestionale che da un punto di vista operativo.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Individuare lo stile di approccio alla delega
  • Saper individuare e motivare i collaboratori per coinvolgerli nel processo di delega
  • Saper fornire un feedback costruttivo ai collaboratori.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 32 ore

DESTINATARI: manager, responsabili, dirigenti e leaders che hanno necessità di avere più tempo da dedicare ad altre attività e che vogliono sviluppare le competenze e la fiducia degli altri.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 12 ore: Il docente illustrerà l’apparato teorico-pratico della delega illustrando strumenti operativi e metodologie per attuarla.

Action learning 20 ore: È prevista una sessione di self assessment sulla propria propensione alla delega e sullo stile di delega. Successivamente verrà svolto un lavoro di gruppo per la costruzione di un progetto di delega, il riconoscimento delle fasi da curare e la percezione di quali siano i propri punti di forza e i punti deboli da curare.

CONOSCENZE:

  • Il processo di delega
  • Cosa non è la delega
  • Le resistenze alla delega
  • I vantaggi della delega
  • I criteri di utilizzo della delega
  • Il processo di delega
  • Gli obiettivi della delega
  • Che cosa delegare e che cosa non delegare
  • La diagnosi della capacità del collaboratore prima di delegare
  • Come sviluppare le capacità di problem solving dei collaboratori
  • Il controllo
  • Lavorare in team: gli elementi essenziali
  • La motivazione dei collaboratori
  • Il senso di responsabilità

ABILITÀ:

  • Osservare vantaggi, svantaggi e ambivalenze del processo di delega
  • Riflettere su come il proprio atteggiamento e i propri comportamenti possono sostenere o ostacolare il progetto
  • Imparare a riconoscere peculiarità e specificità dei processi di apprendimento e sviluppo dell’autonomia
  • Strutturare un processo di delega progressiva

12) Comprendere il contesto per identificare rischi e opportunità

opportunità rischi

La comprensione del contesto e l’adozione della “mentalità” basata sul rischio rappresentano due fra le maggiori sfide cui sono chiamati oggi manager e imprenditori. Una organizzazione che determina ed analizza le questioni emergenti dal proprio contesto e le aspettative dei propri clienti che potrebbero influenzare la sua capacità di assicurare la regolare conformità del prodotto/servizio e la soddisfazione dei clienti, è infatti in grado di operare strategicamente sul mercato riducendo i rischi di insuccesso.

Con il sostegno del top management, una corretta interpretazione del contesto fornirà le basi per la definizione di obiettivi idonei ad affrontare razionalmente i rischi e le opportunità provenienti dall’interno dell’organizzazione e dall’ambiente circostante, attraverso l’applicazione, a tutti i livelli, del “Risk Based Thinking” e, nella misura necessaria, degli strumenti e delle metodologie per la gestione del rischio.

Il corso si articola in 6 moduli della durata di 4 ore ciascuno.

- OBIETTIVI -

Il corso intende offrire ai partecipanti una serie di strumenti di base per perseguire nuovi percorsi di gestione organizzativa, secondo una logica di sostenibilità e per un successo di lungo periodo. Alla conclusione del corso, i partecipanti:

  • Avranno appreso ciò che si intende per “Contesto”;
  • Conosceranno il significato di “Rischio” ed “opportunità”;
  • Sapranno utilizzare gli strumenti più diffusi per la gestione del rischio.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 24 ore

DESTINATARI: Direttori, Manager, Responsabili Qualità; Responsabili e addetti a R&D, Ufficio Tecnico, Ingegneria di produzione, Acquisti, Produzione, Logistica, Controllo Qualità, Post-Vendita; consulenti, Auditor SGQ.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 10 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 8 ore: Il docente utilizzerà, per l’esposizione dei concetti legati alla tematica dell’analisi del contesto: lezione frontal e presentazione e analisi di esempi aziendali che saranno discussi in gruppo

Action learning 16 ore: Il docente proporrà al gruppo aula le seguenti esercitazioni: analisi del contesto aziendale, identificazione di rischi e opportunità, prima pianificazione delle azioni da mettere in atto.

CONOSCENZE:

  • Il contesto dell’Organizzazione
  • Le principali tecniche per determinare i fattori esterni ed interni del contesto
  • SWOT Analysis
  • PESTLE Analysis
  • I bisogni e aspettative delle parti interessate
  • La mappatura degli stakeholders
  • Influenza e livello interesse degli stakeholders
  • Determinazione delle aspettative
  • La gestione dei rischi e delle opportunità per il successo duraturo dell’impresa.

ABILITÀ:

  • Analizzare contesto interno ed esterno
  • Mappare gli stakeholders aziendali
  • Individuare rischi e opportunità derivanti dall’analisi

13) Strumenti operativi di risk assessment: FMEA

risk assessment

La FMEA (Failure Mode Effects Analysis) è una metodologia analitica utilizzata per assicurare che i potenziali problemi siano stati adeguatamente considerati e gestiti durante tutto il processo di sviluppo del prodotto e/o del processo produttivo. Parte integrante della analisi è la valutazione del rischio.

La FMEA è un metodo analitico, qualitativo, sistematico, ‘team-oriented’ concepito per:

  • Valutare i potenziali rischi tecnici di guasto di un prodotto o di un processo
  • Analizzare le cause e gli effetti di questi guasti
  • Documentare le azioni preventive e di rilevabilità
  • Raccomandare azioni per ridurre il rischio

La FMEA permette quindi all’azienda di analizzare i rischi al fine di ridurne gli effetti e aumentare l’affidabilità dell’organizzazione nei prodotti e nei processi.

Il corso si articola in 6 moduli della durata di 8 ore ciascuno.

- OBIETTIVI -

Il corso presenta la FMEA: è un sistema di valutazione dei rischi che deriva dagli studi di affidabilità meccanica ed è stato ampiamente utilizzato, in ambito industriale e non, per la valutazione dell’affidabilità di prodotti e processi.

Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito metodologie e strumenti per:

  • Applicare metodologia per realizzare le FMEA di Progetto e di Processo
  • Calcolare criteri di valutazione (gravità, probabilità, rilevabilità)
  • Classificare le caratteristiche speciali
  • Definire strategia per la riduzione dei rischi.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 48 ore

DESTINATARI: Il corso si rivolge a Team di progettazione e sviluppo dei nuovi prodotti e dei processi produttivi; Marketing di prodotto; Product Managers; Responsabili Qualità; Responsabili e addetti a R&D, Ufficio Tecnico, Ingegneria di produzione, Acquisti, Produzione, Logistica, Controllo Qualità, Post-Vendita; consulenti, Auditor SGQ.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 10 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 24 ore: Il docente utilizzerà, per l’esposizione dei concetti legati alla tematica risk assessment ed FMEA: lezione frontal e presentazione e analisi di esempi di FMEA.

Action learning 24 ore: Il docente proporrà al gruppo aula le seguenti esercitazioni: preparazione e sviluppo di una FMEA di Progetto e di una FMEA di Processo su un caso reale.

CONOSCENZE:

VFMEA – cos’è

  • Scopo e descrizione, obiettivi
  • Rischio e affidabilità, riferimenti in ISO 9001:2015 e IATF 16949:2016
  • Integrazione della FMEA in azienda: fondamenti e famiglie di FMEA

Tipi di FMEA

  • DFMEA (FMEA di progetto),
  • PFMEA (FMEA di processo),
  • Collaborazione tra FMEA

Project Planning: le “5T’s” e i “7 Step Approach” del AIAG & VDA FMEA Handbook

  • 1° Step: Pianificazione e preparazione, input alle FMEA

Focus sulla DFMEA: Scopo

  • 2° Step Analisi della struttura,
  • 3° Step Analisi funzionale,
  • 4° Step Analisi dei guasti (Failure Analysis)

Focus sulla PFMEA: Scopo

  • 2° Step Analisi della struttura,
  • 3° Step Analisi funzionale,
  • 4° Step Analisi dei guasti (Failure Analysis)
  • 5° Step Analisi del rischio e criteri di valutazione (ranking).
  • 6° Step Ottimizzazione
  • FMEA Follow up e 7° Step documentazione dei risultati

ABILITÀ:

  • Impostare un FMEA di prodotto/processo
  • Applicare i 7 passi del metodo

14) Team working: tecniche e strumenti per raggiungere gli obiettivi e gestire le dinamiche di un team

team working

Un approccio evoluto di management, orientato a coinvolgere e mobilitare le persone, porta a benefici quali un aumento delle prestazioni e della qualità del lavoro nonché a più elevati livelli di soddisfazione, ed alla liberazione ed utilizzazione delle energie creative latenti nell’organizzazione.

Pertanto, l’apprendimento dei meccanismi di funzionamento dei gruppi di lavoro costituisce un bagaglio professionale importante per il raggiungimento degli obiettivi aziendali e l’integrazione delle persone in azienda sia all’interno delle prassi quotidiane sia all’interno di progetti rivolti al mercato o all’innovazione organizzativa e tecnologica dei processi.

Il corso verrà organizzato in incontri di 4 ore ciascuno con cadenza settimanale. Ad ogni incontro i partecipanti porteranno situazioni in cui si sono imbattuti nel corso della settimana per analizzarle in gruppo sotto la guida esperta del docente. La struttura del corso fornisce pertanto una occasione unica per misurarsi con tutte quelle situazioni reali che caratterizzano il rapporto con i propri collaboratori nell’ambito dei gruppi di lavoro.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti affinché siano in grado di motivare e coinvolgere il team a lavorare per obiettivi, negoziare efficacemente ruoli e risorse, migliorare la capacità di gestione e risoluzione di situazioni conflittuali.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Definire i criteri con cui costruire un gruppo di lavoro efficace;
  • Definirne le modalità di gestione;
  • Comprendere il sistema di ruoli interdipendenti all’interno del team;
  • Analizzare le principali tipologie di problemi che si presentano nel lavoro di gruppo;
  • Valutare le opzioni possibili;
  • Apprendere le modalità per gestire i conflitti tra collaboratori.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 32 ore

DESTINATARI: I destinatari sono figure che:
operano in contesti in cui sono chiamati a lavorare e prendere decisioni insieme con i loro collaboratori;
devono gestire progetti importanti per i propri clienti oppure per il miglioramento dell’operatività interna;
devono costruire la squadra e sentono quindi la necessità di adottare modalità che creino nel team una sensazione di certezza organizzativa;
desiderano comprendere quali sono i fattori motivazionali e le modalità per gestirli;
vogliono assicurare ai propri collaboratori la possibilità di partecipare ad esperienze di successo che ne potenzino le capacità e le competenze.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

Aula: 8 ore: Il nucleo centrale del programma didattico e costituito dalle tecniche per rendere concreto ed operativo il ruolo di team leader come agente di sviluppo delle persone.

Action learning: 24 ore: Ciascun partecipante è chiamato ad operare individualmente o in gruppo in modo da applicare quanto appreso in aula in casistiche pratiche avendo il docente come punto di riferimento e l’interazione con gli altri partecipanti come fonte di suggerimenti ed occasione di verifica.

Ogni partecipante al corso riceve una dispensa che illustra i contenuti sviluppati in aula con ulteriori approfondimenti utili all’applicazione dei metodi e dei concetti appresi.

CONOSCENZE:

  • Il processo di costruzione del team: Organizzazione e ruoli coinvolti
  • Procedure di lavoro e regole implicite e regole esplicite
  • Comportamenti premianti
  • La gestione del team
  • Ostacoli al lavoro di gruppo
  • Riconoscere gli stili individuali
  • Il team efficiente
  • La gestione di criticità e conflitti
  • Il conflitto come risorsa
  • Le fasi di gestione del conflitto
  • La gestione della performance
  • Il ciclo del performance management
  • Prestazioni individuali e prestazioni del team
  • Il team leader come coach
  • Il monitoraggio della performance
  • La revisione della performance

ABILITÀ:

  • Costruire un team di lavoro con ruoli ed obiettivi chiari
  • Gestire al meglio il team e i conflitti che sorgono all’interno dello stesso
  • Valutare le performance del team e condividere la valutazione con i membri

15) Talent management: scoprire il potenziale del singolo per il successo dell'impresa

talent management

Nel mondo aziendale si parla di talento in relazione agli alti potenziali, destinati a un rapido percorso di crescita verso i vertici della società. Tuttavia il talento è una potenzialità propria di ogni persona, che attende solo di essere riconosciuta e sviluppata. Riconoscere il talento e svilupparlo all’interno di una realtà aziendale è lo strumento chiave per la crescita ed il potenziamento dell’asset capitale umano vera leva competitiva di ogni azienda.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica. Attraverso role play e simulazioni sarà possibile illustrare e far utilizzare ai partecipanti gli strumenti necessari per riconoscere, valutare e sviluppare il potenziale dei Talenti in Azienda. Verrà inoltre illustrato come il potenziale del singolo possa costituire un vero e proprio patrimonio per l’azienda e come lo stesso possa essere capitalizzato.

Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti approfondendo il tema dello sviluppo professionale e delle carriere nelle organizzazioni, con particolare attenzione alla motivazione, alle dinamiche individuali ed ai principali strumenti di gestione delle carriere.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Comprendere storia/contenuti dell’Organizational Behaviour e dell’Organizational Development
  • Analizzare il ciclo di gestione delle risorse umane in realtà complesse, con particolare riferimento alle dinamiche di Human Capital Management
  • Confrontarsi su best practices in area Talent Management & Retention.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 32 ore

DESTINATARI: Responsabili e impiegati addetti alla funzione Risorse Umane e più in generale tutti coloro che desiderano approfondire gli strumenti per individuare il potenziale e valorizzare i talenti, utilizzando così la crescita delle persone come strumento di sviluppo aziendale.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 10 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

Aula 8 ore: Il docente illustrerà le ragioni del talent management e di come questo possa essere una vera e propria scommessa per il futuro. A seguire fornirà ai partecipanti il know how operativo per implementare in azienda la valutazione del potenziale di ogni dipendente e sviluppare lo stesso tramite percorsi di carriera personalizzati.

Action learning 24 ore: Esercitazione per lo sviluppo di un sistema di valutazione del talento (griglia di valutazione), stesura di un piano di sviluppo del potenziale, analisi del valore dell’asset Risorse Umane.

CONOSCENZE:

  • Obiettivi, finalità e vantaggi della valutazione in azienda
  • I concetti di prestazione e di potenziale
  • L’elaborazione di piani di cambiamento e valorizzazione individuale
  • L’integrazione dei processi valutativi con il percorso di sviluppo professionale
  • L’analisi delle posizioni di lavoro
  • Metodi, strumenti e modalità operative per la valutazione delle risorse umane
  • L’intervista di valutazione delle prestazioni e del potenziale
  • Il Piano Personale di Miglioramento: costruzione di un piano d’azione concreto per lavorare sulle proprie aree di miglioramento.

ABILITÀ:

  • Applicare strumenti per riconoscere i talenti
  • Stendere piani per lo sviluppo dei talenti
  • Valorizzare l’asset capitale umano

16) Lean management - Guidare la propria azienda verso una trasformazione lean di successo

lean management

La metodologia delle “5 S”, che è stata sviluppata in Giappone ed è applicata da molti anni nelle aziende giapponesi, ha una sempre maggiore diffusione nelle aziende italiane, sia nei reparti produttivi che negli uffici. I motivi del suo successo sono individuabili nella semplicità e nel legame diretto tra le attività delle “5 S” e il miglioramento delle prestazioni, in termini di qualità, costi e tempi attraverso la riduzione dei tempi di ricerca, la riduzione dei problemi qualitativi, la creazione di un ambiente più sicuro e confortevole, il coinvolgimento di tutti in attività di miglioramento.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica, legando i concetti al contesto produttivo e/o all’ambito servizi. Attraverso esempi pratici e case history di successo sarà possibile far capire, anche a chi si avvicina per la prima volta a questi concetti, qual è l’impatto del Lean Management sullo svolgimento delle proprie attività lavorative e quali sono i vantaggi che ne derivano, sia dal punto di vista del miglioramento dei processi aziendali che per quanto riguarda il coinvolgimento delle persone.

Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti sul metodo Lean, fornendo le basi conoscitive su storia ed evoluzione dei metodi Lean oltre che sull’applicazione della filosofia Lean nell’organizzazione di una azienda.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Analizzare e individuare le attività che costituiscono sprechi gravando sui tempi di risposta al cliente, sul costo di gestione delle attività o sulla qualità del servizio erogato
  • Individuare i parametri di performance
  • Definire successivamente gli ambiti di miglioramento che saranno realizzati attraverso la riprogettazione dei processi al fine di consentire di valutare i benefici.

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 32 ore

DESTINATARI: figure aziendali che ricoprono incarichi di responsabilità: Direttori generali; Direttori Tecnici o di Stabilimento; Responsabili di produzione; Responsabili logistica; Direttori, Responsabili delle Risorse Umane; Responsabili dei servizi ; Responsabili dell’ingegneria di produzione; Responsabili amministrativi, Capi reparto, Responsabili di business unit, Responsabili amministrativi, Responsabili commerciali.
Sono figure che hanno consolidate conoscenze di tipo tecnico-professionale relative alle proprie mansioni e ai processi aziendali ma hanno necessità di disporre di competenze che consentano loro di gestire in maniera più snella i processi di cui sono responsabili nell’ottica di ottimizzare le risorse in chiave Lean.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 8 ore: Il docente utilizzerà, per l’esposizione dei concetti legati alla tematica lean, le strategie più efficaci: lezione frontale, modellamento, discussion, studio del caso.

Action learning 24 ore: Esercitazione per l’analisi di un processo in termini di efficacia, definizione degli indicatori per la misurazione dell’efficienza dei processi aziendali, sviluppo di un progetto LEAN di riorganizzazione.

CONOSCENZE:

  • Concetto di valore e di spreco
  • Value Stream Map e Visual Management
  • Analisi delle fasi operative del processo
  • Analisi del processo e inserimento dei principali parametri prestazionali chiave
  • Determinazione dei tempi di realizzazione delle attività e dei tempi a non valore aggiunto
  • Determinazione delle principali attività per la diminuzione o eliminazione degli sprechi
  • Analisi di strumenti e tecniche per la rilevazione dei tempi ciclo e dei tempi di elaborazione degli output
  • Analisi delle fasi e delle attività critiche sulla base dei parametri di performance rilevati
  • Individuazione delle soluzioni alternative
  • Identificazione di criteri e modalità per monitorare e valutare i risultati di una strategia di azione

ABILITÀ:

  • Utilizzare la Value Stream Map per descrivere il processo oggetto di analisi
  • Rilevare i parametri ritenuti importanti per il miglioramento del processo
  • Evidenziare le criticità o gli ambiti di miglioramento sulla base dei dati raccolti
  • Predisporre un piano di azione per fronteggiare un problema di natura organizzativa e tecnica, identificando obiettivi, vincoli e risorse.

17) Introduzione al project management

project management

Il Project Management è una disciplina che si applica alla gestione di qualsiasi progetto o commessa per aumentarne il successo in termini di qualità, rispetto dei tempi e rispetto dei costi. In altre parole è «l’applicazione di conoscenze, attitudini, tecniche e strumenti alle attività di un progetto al fine di conseguirne gli obiettivi. Oggi la gestione di un qualsiasi progetto o commessa non può più essere improvvisata ma necessita di alcune basi metodologiche fondamentali.

Il corso si articola in 6 lezioni da 4 ore ciascuna all’interno delle quali ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica, legando i concetti al contesto aziendale. Attraverso la presentazione di esempi applicativi, i partecipanti saranno introdotti al Project Management, confrontandolo con la visione tradizionale, analizzando in dettaglio le sue caratteristiche e quelle dei team di progetto e percorrendo le fasi del suo tipico ciclo di vita.

- OBIETTIVI -

Il corso è orientato a fornire gli elementi essenziali, presenti in tutte le metodologie, che stanno alla base della gestione strutturata dei progetti e ne aumentano le probabilità di successo in termini di raggiungimento degli obiettivi (qualità-tempi-costi).

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Analizzare vincoli e risorse
  • Definire gli obiettivi e le azioni
  • Elaborare e gestire lo sviluppo del progetto assicurando la rispondenza agli indicatori e ai requisiti
  • Valutare l’esito di un progetto

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 24 ore

DESTINATARI: Il corso è stato progettato per dirigenti, quadri, impiegati e professionisti che devono gestire commesse o progetti o semplicemente che ne siano coinvolti e vogliano capirne le dinamiche fondamentali.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 12 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

Trattandosi di un corso introduttivo si è scelto di bilanciare la parte teorica e quella pratico applicativa con 12 ore di aula e 12 ore di action learning. Per la gestione dell’aula si prevede che i singoli argomenti siano introdotti in modo teorico e successivamente sviluppati attraverso esempi pratici ed esercitazioni.

Aula 12 ore: Prima parte teorica per presentare la metodologia e gli strumenti di project management (WBS, GANNT,PERT,…)

Action learning 12 ore: Seconda parte strutturata per proporre ai partecipanti esercitazioni pratiche, coerenti con il loro contesto lavorativo, finalizzate ad applicare gli strumenti per la pianificazione e la gestione dei processi che coinvolgono il team di Project Management e l’azienda durante il ciclo di vita dei progetti complessi/delle commesse secondo standard internazionali del PM.

CONOSCENZE:

  • I processi di Project Management secondo il PMBOK Guide
  • I gruppi di processo: Initiating, Planning, Executing, Monitoring and Controlling, Closing
  • Le aree di conoscenza e i loro processi
  • Project Integration Management
  • Project Time Management
  • Project Cost Management
  • Project Quality Management
  • Project Human Resource Management
  • Project Communications Management
  • Project Risk Management
  • Project Procurement Management

ABILITÀ:

  • Saper pianificare le azioni di progetto assegnando le risorse
  • Saper pianificare le azioni lungo il GANTT
  • Saper sviluppare l’impianto di monitoraggio di progetto

18) Agile project management

agile project management

L’approccio agile al Project Management, dopo un inizio orientato esclusivamente allo sviluppo software, è ormai divenuto un modus operandi per tutti quei progetti che, avendo bisogno di continui cambiamenti e adattamenti, pretendono un processo dinamico soggetto a frequenti cambiamenti, e orientato a frequenti rilasci incrementali di valore.
L’approccio Agile abbraccia valori, principi e pratiche che permettono al team di sviluppo di raggiungere una elevata reattività alle esigenze del cliente realizzando un prodotto/servizio che abbia un valore per il business.

Ogni argomento verrà trattato attraverso un’impostazione sia teorica che pratica, legando i concetti al contesto aziendale. Attraverso la presentazione del framework agile ed alla presentazione di casi di studio, i partecipanti saranno introdotti all’Agile Project Management, confrontandolo con la visione tradizionale, analizzando in dettaglio le sue caratteristiche e quelle dei team agili, e percorrendo le fasi del suo tipico ciclo di vita.

Il corso sarà organizzato in sessioni da 4 ore.

- OBIETTIVI -

Il corso mira a formare i partecipanti sui metodi tipici dell’approccio Agile Management, che permette di sviluppare nuovi prodotti e servizi in modo innovativo ed in linea con i reali bisogni del mercato, beneficiando della gestione di team interfunzionali e garantendo elevati livelli di performance in termini di velocità, flessibilità ed affidabilità.

Gli obiettivi dell’azione formativa sono comprendere metodologie e strumenti per:

  • Applicare i concetti AGILE alla gestione dei progetti per aumentare il rispetto delle tempistiche, dei costi e dei carichi di risorse
  • Snellire la gestione dello sviluppo del progetto aumentandone l’efficacia
  • Eliminare gli sprechi nella gestione dei progetti

- DESTINATARI, DURATA
e SEDE di SVOLGIMENTO -

DURATA: 48 ore

DESTINATARI: profili professionali impegnati in attività progettuali aziendali, o stakeholder interni o esterni al progetto, che hanno bisogno di entrare nella disciplina Agile.

Composizione dell’aula: minimo 4 massimo 8 partecipanti, al fine di favorire il massimo apprendimento.

Il corso si svolgerà anche presso la sede dell’azienda richiedente e sarà organizzato in incontri da 4 ore.

La metodologia utilizzata nella gestione dell’aula prevede che i singoli argomenti saranno introdotti in modo teorico ma calati sulla realtà lavorativa dell’impresa attraverso confronti continui con i partecipanti su esempi pratici e casi aziendali, il tutto completato da esercitazioni pratiche e simulazioni.

Aula 16 ore: Prima parte teorica per presentare il framework AGILE.

Affiancamento 32 ore: Seconda parte in modalità Affiancamento. L’apprendimento avverrà attraverso l’affiancamento del docente a project manager aziendali per l’applicazione degli strumenti in ambito progettazione e sviluppo di progetto.

CONOSCENZE:

  • Differenze principali tra la gestione tradizionale dei progetti quella che sfrutta i principi AGILE
  • Analisi sprechi nella progettazione e sviluppo software
  • Set based concurrent engineering
  • Value Stream Mapping nella gestione dei progetti
  • Creare un flusso livellato per il processo di sviluppo di un nuovo software
  • Dal sistema “waterfall” al sistema “value stream” di gestione progetti (Project Review System)
  • Metodologie di Agile Development: SCRUM e Kanban
  • Fare ciò che serve quando serve (Pull Planning e Tabelloni Kanban)

ABILITÀ:

  • Disegnare la VSM aziendale
  • Applicare strumenti AGILE – SCRUM

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